dal 2 al 6 marzo 2010 |

Accademia degli Artefatti
Laboratorio Dress-code: reality
(Strade Perdute)
Cos’è dov’è?
Cos’è il Censimento? Una chiamata alle armi. Dov’è il Polo Sud? In nessun luogo ma sempre più vicino di quanto tu possa immaginare. Non è geografia ma temperatura di sangue, muscoli, cervello in ebollizione.
Il Censimento è un percorso formativo e di selezione per le nuove produzioni del Reggimento Carri. Quattro laboratori di formazione, da febbraio a maggio 2010 con artisti e gruppi della scena contemporanea, saranno la linea guida per questa prima adunata del Reggimento. Incontriamo a marzo l'Accademia degli Artefatti e il percorso nomade in forma di laboratorio Dress-code: reality (Strade perdute).
Quando
Dal 2 al 6 marzo 2010 Fabrizio Arcuri (regista) e Matteo Angius (attore) terranno un laboratorio per attori.
Dopo Roma, Parma, Pescara, Campobasso, Milano, Siracusa, Bologna e altre città, la compagnia approda a Bari focalizzando l'attenzione sulle problematiche che hanno caratterizzato l'ambito della ricerca artistica negli ultimi tre anni. Attraverso autori come Martin Crimp, Sarah Kane, Heiner Müller, Harold Pinter, Rainer Werner Fassbinder vengono indagate le distorsioni dei processi comunicativi, il rapporto tra realtà e finzione, la significazione della pausa, il senso del tempo e la qualità recitativa.
Il laboratorio si pone come finalità l'approfondimento e l'indagine delle motivazioni all'approccio attoriale
"...per quello che ci riguarda, non si tratta di emulare, distorcere o parodiare un clichè, ma semmai, tentare di comprenderne i meccanismi, che sono alla base, e interagire direttamente con quelli, in questo senso si trasforma il concetto di punto di fuga.
Essere favorevoli o contrari come sappiamo crea due luoghi comuni altrettanto pericolosi, entrare nel meccanismo è una possibilità di sovversione. Entrare nell'attimo e opporsi alla sua velocità attraverso una dilatazione che ne scopre i risvolti.
Quello che mi sembra interessante è spostare continuamente i diversi piani di coinvolgimento, entrare e uscire da una dinamica spettacolare intercalando momenti di apparente realtà di documentazione e di osservazione della cosa da un altro punto di vista. La continua frizione e non coincidenza tra la realtà delle cose e la realtà che si osserva, è la suggestione che più mi cattura."
Accademia degli Artefatti si forma negli anni Novanta con lo specifico progetto di promuovere, organizzare e diffondere la cultura teatrale. L'approccio indiscriminato al fare teatrale che contraddistingue il loro lavoro - contaminando arti figurative, performance e installazioni - non comporta una sigla estetica gelidamente definita, o una qualche riconoscibilità stilistica, ma sottende una coerenza concettuale che si consuma nella capacità di continuare a ricercare uno spazio di coesistenza per tutte le declinazioni possibili del reale. In quest'ottica si innesta l'urgente e decisivo incontro con la scrittura contemporanea. I progetti prodotti dall'Accademia degli Artefatti hanno trovato ospitalità nelle più importanti manifestazioni e rassegne teatrali. Con Tre pezzi Facili, di Martin Crimp, nel 2005 il gruppo ha vinto il premio Ubu come "migliore proposta testo straniero".
Dove
Noicattaro (Bari)
Costi
5 gg. Laboratorio: 100 €
(Per chi viene da fuori Bari è prevista una convenzione per alloggiare in agriturismo, in mini appartamenti da due/quattro posti, con colazione e disponibilità di cucina personale)
La partecipazione ai quattro laboratori dà diritto ad uno sconto del 20% sulla quota totale.
Partecipanti
il laboratorio è aperto ad un massimo di 20 partecipanti anche alla prima esperienza teatrale. Età massima 30 anni.
Scadenza iscrizioni 26 febbraio 2010
Ai partecipanti è richiesta l‘invio di lettera di motivazione e eventuale curriculum a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Antonella Dipierro -340.5746380




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