![]() |
Non è che un piccolo problema all'interno di PROGETTO TARANTINO Apertura Stagione Kismet dal 28 al 31 ottobre |
|||
![]() |
PROGETTO TARANTINO Apertura Stagione Kismet 28 al 31 ottobre TEATRO KISMET INDUMA TEATRO REGGIMENTO CARRI tre compagnie, quattro giornate, una maratona, un trattato di pace, tre "notturni" |
Non è che un piccolo problema
28 ottobre 2010, h.23,00
di antonio tarantino
con roberto corradino
sound designer dario tatoli
Un drammaturgo incontra la sua ultima ora "pestando sui tasti della sua macchina da scrivere per pervenire alla gloria eterna". Leggevo Kafka che si interrogava - come sempre - sulla Legge estrema e su quella maschera estrema della Legge estrema che per l'uomo è la morte, e con il testo di Antonio mi ritrovavo fra le mani una strana chiave per aprire e chiudere quell'ultima porta, uno sguardo stretto, comicissimo, e in apnea nell'incontro di un drammaturgo con la sua morte. L'incontro con "la vecchia stronza" tra beghe condominiali, cani che la fanno proprio sotto al portone di casa e la consapevolezza che quando c'è lei noi non ci siamo. Praticamente la traduzione delle ossessioni kafkiane, in una scrittura immediata e grottesca, com'è di Tarantino. Un abito su misura che non avevo cercato io ma che mi è caduto addosso. Perfetto.
28 ottobre 2010, h.23,00
di antonio tarantino
con roberto corradino
sound designer dario tatoli
Un drammaturgo incontra la sua ultima ora "pestando sui tasti della sua macchina da scrivere per pervenire alla gloria eterna". Leggevo Kafka che si interrogava - come sempre - sulla Legge estrema e su quella maschera estrema della Legge estrema che per l'uomo è la morte, e con il testo di Antonio mi ritrovavo fra le mani una strana chiave per aprire e chiudere quell'ultima porta, uno sguardo stretto, comicissimo, e in apnea nell'incontro di un drammaturgo con la sua morte. L'incontro con "la vecchia stronza" tra beghe condominiali, cani che la fanno proprio sotto al portone di casa e la consapevolezza che quando c'è lei noi non ci siamo. Praticamente la traduzione delle ossessioni kafkiane, in una scrittura immediata e grottesca, com'è di Tarantino. Un abito su misura che non avevo cercato io ma che mi è caduto addosso. Perfetto.
Roberto Corradino






Sottoscrivi feed RSS
